Nel luglio del 2016 è stato siglato un Protocollo d’intesa tra il Comune di Comacchio e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN). Un rapporto di collaborazione finalizzato alla reciproca promozione dei musei cittadini, allo scambio di reperti per la realizzazione di eventi espositivi, alla condivisione di esperienze e pratiche virtuose in ambito scientifico e nella gestione di strutture museali.
Un accordo strategico che inaugura un nuovo modello di collaborazione tra grandi musei e piccole realtà espositive; un esempio virtuoso di disseminazione sul territorio nazionale di beni culturali. La prestigiosa partnership con il MANN, il più importante museo al mondo d’antichità romane, richiama connessioni reali: anche Comacchio si connota per un ricchissimo patrimonio di emergenze archeologiche che gli eventi naturali hanno cristallizzato e difeso nel tempo.

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è tra i più antichi e importanti al mondo per ricchezza e unicità del patrimonio e per il suo contributo al panorama culturale europeo.
Il primo nucleo nasce nel 1700, per volere della famiglia reale borbonica. Le Collezioni del Museo, divenuto Nazionale nel 1860, sono andate arricchendosi con l’acquisizione di reperti provenienti da scavi in Campania e in Italia Meridionale, e grazie a donazioni private.
Tra i molti tesori custoditi nel Museo si ricordano la Collezione Egizia, la Collezione Epigrafica, l’importante nucleo di sculture della Collezione Farnese, un’ampia selezione di mosaici vesuviani, il curioso Gabinetto Segreto dove sono custoditi gli affreschi e reperti a soggetto erotico. Meritano inoltre di essere menzionare l’inestimabile Collezione Numismatica, lo straordinario repertorio di affreschi romani, il Tempio di Iside, la ricostruzione della Villa dei Papiri di Ercolano, le migliaia di suppellettili in argento, avorio e altri materiali preziosi. Completano il museo le sezioni dedicate agli scavi a Napoli, alla preistoria, alla protostoria della Campania e a Pithecusa (Ischia, il più antico insediamento greco in Occidente).

Museo Archeologico Nazionale di Napoli